Tarabaralla

Tarabaralla

venerdì 11 settembre 2015

LA CITTA'

Ieri nonostante la fitta pioggia, ho fatto un giro per Palma di Maiorca. Dal porto si arriva subito nella città vecchia, un dedalo di vicoletti pieni di locali e negozietti, certo tutti molto turistici ed affollati, ma se ci si concentra a guardare gli edifici, i balconi, ed i bei cortili interni, allora si inizierà a gustare il fascino di una città dai tratti arabeggianti che ha avuto un passato ricco e glorioso.










giovedì 10 settembre 2015

martedì 8 settembre 2015

RIPARAZIONE MOTORE

Ieri è arrivato il pezzo di ricambio per il motore, il termocontatto del raiser. Grazie alla Vetus per aver inviato il pezzo in pochissimi giorni. Montato stamane, dopo aver chiamato il bravissimo Paolo per avere indicazioni. Domani si parte verso Palma per un'altra sosta tecnica volta a sistemare l'autopilota e lo strallo di trinchetta.


lunedì 7 settembre 2015

CATERINA E FEDERICO PARTONO

Oggi è stato il giorno più difficile da quando poco più di due mesi fa ho deciso di compiere la traversata atlantica. Stamane Caterina e Federico hanno preso l’aereo, da Palma di Maiorca, per rientrare a Milano. Non è stato facile separarsi da loro, che tanto mi hanno sostenuto in questo sogno e durante i preparativi, senza mai lamentarsi di nulla e sopportando le mie tensioni. Non è stato facile per loro partire e lasciarmi da solo. Tanta emozione, tristezza e solitudine. Da oggi inizia la mia navigazione in solitaria.

sabato 5 settembre 2015

CUEVAS DEL DRACH

Altre bellezze della zona sud di Maiorca: il mercato di Santanyi e le Cuevas del Drach, fino a 25 metri di profondità tra meravigliosi castelli di stalattiti e stalagmiti e alla fine del percorso il lago Martel, uno dei laghi sotterranei più grandi del mondo con i suoi 170 metri di lunghezza. In un'atmosfera molto suggestiva, seduti in un grande afiteatro davanti al lago, prima si assiste a un breve concerto eseguito da musicisti che si trovano su una barca mentre lentamente percorre a remi tutto il lago, poi, se si vuole, si può salire su una barca per percorrere l'ultimo tratto.








venerdì 4 settembre 2015

I MAIORCHINI

Finalmente una bella conversazione con un maiorchino doc! Bar e negozi, qui a Cala d'or, sono in genere gestiti da stranieri (e la partita Germania-Polonia di stasera era proiettata ovunque), ma non tutti per fortuna! Entrati per chiedere informazioni per uno strallo, abbiamo incominciato a parlare dell'isola con un tipo e una sua telefonata dall'accento un po' strano ha offerto lo spunto per chiedergli che lingua parlasse: catalano? "Nooo! Maiorchino!". E così ci ha fatto una bellissima lezione sulla storia delle Baleari, che con la Spagna non c'entrano perché erano un regno a sé, con una propria lingua e una propria grammatica, e ora invece - per lo strapotere della Catalogna (che storicamente è una regione giovanissima, e adesso ambisce pure all'indipendenza!) - sono considerate una sua provincia. Dal 1980 nelle scuole si insegna obbligatoriamente il catalano, e quando lui parlava il maiorchino veniva sgridato dagli insegnanti. Ci ha anche mostrato on line le prime grammatiche maiorchina e catalana esposte in un museo e le date sono inequivocabili: quella maiorchina è precedente di quasi un secolo... e allora perché qui devono subire questa imposizione? Ma verità e giustizia vinceranno!

CALA D'OR

Ed ecco Tarabaralla ben ormeggiata a Cala d'or! Ultima tappa per Caterina e Federico.
Cala d'or è una località molto turistica, parecchio artificiale con casette bianche e grandi alberghi, frequentata soprattutto da tedeschi (tanto che al supermercato vendono i filtri per caffè e pane nero Pumpernickel! Nella foto l'erogatore del disinfettante per le mani davanti alla verdura invece dei nostri guanti).
Il mare, però, nelle diverse cale con sabbia finissima, è davvero stupendo!